07 nov 2018

Intervista ai creatori di Pokémon: Let's Go, Pikachu! e Pokémon: Let's Go, Eevee!

Junichi Masuda e Kensaku Nabana di GAME FREAK ci rivelano qualche indiscrezione sullo sviluppo dell'ultima avventura Pokémon.

L'uscita di Pokémon: Let's Go, Pikachu! e Pokémon: Let's Go, Eevee! è ormai imminente e l'entusiasmo continua a crescere. Per saperne di più sul processo che ha portato alla creazione del primo RPG Pokémon per Nintendo Switch, abbiamo fatto una chiacchierata con due esponenti di GAME FREAK inc., che ha sviluppato i giochi. Continua a leggere per scoprire cosa ci hanno rivelato Junichi Masuda, uno dei fondatori di GAME FREAK e Game Director di Pokémon: Let's Go, Pikachu! e Pokémon: Let's Go, Eevee!, e Kensaku Nabana, il Lead Game Environment Designer dei giochi. Entrambi sono stati così gentili da raccontarci alcuni retroscena sullo sviluppo di questi titoli di prossima uscita.



L'approccio creativo

Pokemon.it Da dove arriva l'ispirazione per un nuovo gioco Pokémon, di solito? Quali sono gli elementi su cui iniziate subito a lavorare appena arriva questa ispirazione?

Junichi Masuda Credo che ogni creativo, indipendentemente dal ruolo che ricopre, cominci un nuovo progetto con la volontà di realizzare un obiettivo specifico o di trovare la soluzione a un determinato problema. Per esempio, il Nintendo Switch può essere usato come console domestica. Come fare quindi per invogliare le persone a giocare nel proprio salotto? È così che è partito questo progetto.

Dalla necessità di risolvere questo problema sono nate varie idee: ad esempio, quella di poter collegare il gioco a Pokémon GO, quella di creare la Poké Ball Plus per catturare i Pokémon e quella di avere una modalità per due giocatori. Avevamo in mente un obiettivo preciso e abbiamo pensato a quali funzioni ci avrebbero permesso di raggiungerlo. È lo stesso processo che seguo quando faccio della musica. Cerco sempre di immaginare chi l'ascolterà e la situazione in cui si troverà durante l'ascolto, e di comporre la musica in base all'immagine che ho in mente.

Pokemon.it Masuda, questa è la prima volta che lavora come Game Director a un gioco per Nintendo Switch. Fra le possibilità offerte dalla nuova console, quali sono quelle che ha trovato più interessanti?

Masuda Sulle prime, la console può sembrare un dispositivo piuttosto complicato: si può collegare alla televisione, si può portare in giro in modalità portatile, è dotata di touch screen e sensori di movimento, i controller si possono scollegare, e via dicendo. Quindi il nostro approccio è stato quello di cercare di semplificare le cose. Abbiamo deciso di dare al giocatore la possibilità di usare un solo Joy-Con proprio per rendere meno complicati i comandi, e questo ci ha anche dato l'opportunità di implementare una modalità in cui due persone possono giocare insieme in locale dividendosi i controller.

Naturalmente, da un punto di vista prettamente tecnologico, abbiamo avuto a disposizione anche una maggiore potenza hardware, che ha permesso un notevole miglioramento della grafica. Anche le funzioni di comunicazione della console si sono rivelate preziose. Per esempio, abbiamo usato il Bluetooth per permettere agli Allenatori di trasferire Pokémon da Pokémon GO a Pokémon: Let's Go, Pikachu! e Pokémon: Let's Go, Eevee!, una cosa impossibile senza la tecnologia adeguata. Dietro le quinte c'è un lavoro abbastanza complesso, ma abbiamo sempre cercato di rendere il tutto molto semplice per i giocatori.


Un mondo vivo

Pokemon.it In questi giochi, il mondo dei Pokémon sembra più dinamico che mai: si ha la sensazione di essere in un ambiente che brulica di vita. Questa era una delle vostre priorità durante lo sviluppo? E se sì, come mai avete ritenuto che fosse una cosa importante?

Masuda Dato che in questi giochi non ci sono lotte contro i Pokémon selvatici, volevamo trovare un modo per incoraggiare i giocatori a esplorare l'ambiente in cerca di Pokémon. Se i Pokémon appaiono sulla mappa di gioco, i giocatori possono vedere coi loro occhi quelli che vogliono catturare e inseguirli. Come ha detto lei, però, questo dona anche maggiore ricchezza e vivacità al mondo di gioco.

Pokemon.it Il modo in cui si muovono e si comportano i Pokémon dà loro molta personalità. Ce ne sono stati alcuni particolarmente impegnativi da animare? E ce n'è qualcuno che trova particolarmente riuscito?

Masuda Per dare personalità al comportamento e alle azioni dei Pokémon ci siamo concentrati su due aspetti in particolare: le animazioni, ovviamente, ma anche lo schema delle movenze di ciascun Pokémon. Quest'ultima idea l'ho elaborata verso la fine dell'anno scorso, quando ho pensato di creare delle regole di base per questi movimenti indicando, ad esempio, quanti passi devono fare prima di fermarsi ed emettere un verso, o in che modo devono riprendere poi a muoversi.

Le ho consegnate quindi ai programmatori che hanno aggiunto delle indicazioni specifiche per ogni specie, conferendo ancor più personalità ai singoli Pokémon. Ricordo che una volta mi sono fermato a osservare uno dei programmatori che stava prendendo ispirazione da un video di conigli per creare le animazioni di Nidoran♀ e Nidoran♂, e la cosa ha finito per influenzare il modo in cui i due Pokémon si muovono. Ho apprezzato molto il risultato finale.

Pokemon.it In questi giochi vi siete concentrati molto sui due Pokémon protagonisti: appaiono sulla confezione, hanno mosse esclusive e il giocatore può interagire con loro in modi mai visti prima. Enfatizzare il legame fra il giocatore e il suo primo Pokémon in questo modo è una cosa che avreste sempre voluto fare?

Masuda Abbiamo voluto rendere il legame con il proprio compagno d'avventura ancora più profondo di quanto non fosse in passato: così come il giocatore può compiere azioni per aumentare il senso di vicinanza con il proprio Pokémon, ora anche il Pokémon stesso può dimostrare che ricambia l'affetto del suo Allenatore tramite piccole premure!


Una rivisitazione del passato

Pokemon.it In Pokémon: Let's Go, Pikachu! e Pokémon: Let's Go, Eevee! si torna a Kanto e agli eventi di Pokémon Versione Gialla: Speciale Edizione Pikachu. Come avete fatto a trovare un equilibrio fra nostalgia e novità? Come avete deciso quali elementi cambiare e quali mantenere immutati?

Masuda Con questi giochi ci siamo posti l'obiettivo di attirare un pubblico vasto. Uno dei motivi principali dietro questa scelta è che molti fra i giocatori più giovani non avevano ancora uno smartphone quando c'è stato il boom di Pokémon GO, e quindi non hanno avuto la possibilità di giocarci. Pokémon: Let's Go, Pikachu! e Pokémon: Let's Go, Eevee! potrebbero essere i loro primi giochi Pokémon.

Per questo motivo abbiamo voluto usare Pokémon Giallo come riferimento per far conoscere loro i 151 Pokémon originali e altri aspetti fondamentali della serie, come la cattura e l'allenamento dei Pokémon. Nei giochi successivi sono stati introdotti molti altri elementi, come le Uova, le abilità e la possibilità per i Pokémon di avere con sé degli strumenti, che non esistevano ai tempi di Pokémon Giallo, ma volevamo dare ai bambini di oggi un'esperienza simile a quella che hanno avuto i bambini di 20 anni fa. Naturalmente certi elementi di gioco, come le lotte in link e gli scambi, sono stati aggiornati per riflettere gli standard moderni.

Pokemon.it Può descriverci alcune delle sfide che avete dovuto superare per ricreare in tre dimensioni il mondo di gioco di un titolo ormai classico? Quali ambientazioni risultano particolarmente interessanti e affascinanti con il nuovo stile grafico?

Kensaku Nabana Una delle difficoltà più grandi che abbiamo incontrato mentre aggiornavamo lo stile grafico delle mappe per la nuova console è stata cercare di mantenere un senso di nostalgia per i fan di lunga data e allo stesso tempo di renderle interessanti anche per i più giovani. È importante che al giocatore sia sempre chiaro dove può andare e dove non può, dove appaiono i Pokémon e dove invece no.

Credo che la vecchia grafica pixelata, nella sua semplicità, rendesse queste distinzioni abbastanza evidenti. Aiutava a comunicare certe informazioni al giocatore, quindi molte cose sono rimaste invariate. Abbiamo aggiornato il modo in cui ci si sposta, cercando di rendere chiaro dove si può o non si può andare e dove si possono trovare i Pokémon.

Per quanto riguarda le ambientazioni particolarmente interessanti, invece, una delle decisioni che abbiamo preso sviluppando questi giochi è stata quella di rinnovare tutte le città. Le abbiamo praticamente ridisegnate da zero, cercando di dare a ognuna un aspetto caratteristico. Credo che i giocatori si divertiranno molto a scoprire come sono cambiate rispetto al passato.

Pokemon.it Signor Masuda, in passato lei ha diretto altri due giochi ambientati nella regione di Kanto: Pokémon Rosso Fuoco e Pokémon Verde Foglia, usciti per Game Boy Advance. Quali tra gli insegnamenti tratti da quell'esperienza ha potuto mettere a frutto anche in Pokémon: Let's Go, Pikachu! e Pokémon: Let's Go, Eevee!? E quali sono i diversi obiettivi che ha voluto raggiungere con questi nuovi giochi?

Masuda L'idea dietro Pokémon Rosso Fuoco e Pokémon Verde Foglia era molto diversa da quella di Pokémon: Let's Go, Pikachu! e Pokémon: Let's Go, Eevee!. All'epoca l'obiettivo principale era creare due giochi compatibili con Pokémon Rubino e Pokémon Zaffiro, gli altri titoli usciti per Game Boy Advance. Questa volta invece stiamo definendo l'esperienza stessa di giocare a un RPG Pokémon moderno, con una console domestica e su una TV di grandi dimensioni. Il punto di partenza è quindi molto diverso e di conseguenza, come vedrete, lo è anche la direzione che abbiamo preso.

Inoltre, probabilmente a causa della popolarità della serie animata, credo che la maggior parte dei fan preferisca proprio quell'estetica poco spaventosa ma più carina e accattivante. E così il mondo di gioco si è fatto meno pauroso e i Pokémon sono diventati meno mostruosi e più vicini all'impressione che ci danno oggigiorno. Abbiamo fatto tesoro di queste idee anche nella realizzazione dei nuovi giochi.


Dietro le quinte

Pokemon.it Sono passati cinque anni dall'ultima volta che è stato Game Director per dei giochi, ovvero Pokémon X e Pokémon Y. Perché è tornato a ricoprire lo stesso ruolo proprio per questi titoli?

Masuda Sono stato io a ideare il concetto alla base di Pokémon GO, e in quell'occasione avevo avuto anche l'idea di introdurre nuovi Pokémon tramite un gioco per cellulare. Volevo raggiungere quest'obiettivo creando un gioco che potesse collegarsi a Pokémon GO e che fosse in qualche modo simile, ma non una copia. Considerato il mio coinvolgimento nello sviluppo di Pokémon GO, ero forse la persona più adatta come Game Director dei nuovi giochi per Nintendo Switch.

È stato anche interessante lavorare con il Nintendo Switch. Noi di GAME FREAK eravamo molto curiosi di scoprire quanta tecnologia fosse racchiusa in questo dispositivo. Per esempio, sfruttare la tecnologia Bluetooth per facilitare il collegamento a Pokémon GO e sviluppare la Poké Ball Plus sono tutte cose interessanti che ho potuto fare come Game Director.

Allo stesso tempo, però, è importante che lo sviluppo dei giochi Pokémon passi alle giovani generazioni di GAME FREAK. Questa sarà probabilmente l'ultima volta che lavoro a un RPG Pokémon della serie principale in veste di Game Director.

Pokemon.it Lei ha fatto anche da compositore per questi giochi. Qual è stato il suo approccio nel migliorare e riarrangiare la colonna sonora di Pokémon: Let's Go, Pikachu! e Pokémon: Let's Go, Eevee!?

Masuda Quando ho iniziato a elaborare l'idea di riarrangiare la musica che avevo creato per Pokémon Rosso e Pokémon Verde (quest'ultimo uscito solo in Giappone, N.d.R.), sapevo che avrei avuto bisogno di qualcuno che capisse come avevo composto quella musica e che conoscesse da vicino il mondo dei Pokémon. Inoltre, considerato il gran numero di brani, doveva anche essere in grado di sobbarcarsi la mole di lavoro e saper rifare l'arrangiamento in uno stile musicale classico, senza cambiamenti eccessivi e indiscriminati.

La persona giusta era il musicista Shota Kageyama. Oltre a essere molto assiduo e veloce nel suo lavoro, è particolarmente bravo a creare musica d'impatto, e in passato aveva lavorato a giochi Pokémon per GAME FREAK. Gliene ho parlato e abbiamo elaborato uno stile che ritenevamo appropriato per questi giochi.

Poiché, come dicevo, si tratta di RPG Pokémon ideati per essere giocati in soggiorno, abbiamo pensato che probabilmente i giocatori non avrebbero disattivato l'audio come forse fanno con una console portatile. Se la musica riecheggia nella stanza, tutti possono sentirla: per questo motivo, volevamo qualcosa di gradevole e accattivante che fosse piacevole da ascoltare per tutte le persone in casa.

In passato abbiamo usato vari generi musicali, come heavy metal e techno, che ovviamente possono piacere molto ad alcuni, ma allo stesso tempo essere sgraditi ad altri. Noi però volevamo che la musica unisse invece di dividere, e credo che Kageyama abbia fatto un ottimo lavoro in tal senso.

Una delle cose più interessanti è stata come Kageyama abbia rispettato la musica originale pur inserendo le proprie variazioni al tema. La maggior parte delle canzoni sono nella stessa tonalità e hanno lo stesso ritmo delle versioni originali. All'inizio ogni melodia è molto simile a quella dei giochi passati, ma a partire dalla prima ripetizione si nota subito che l'arrangiamento musicale diventa più originale, riflettendo lo stile di Kageyama. Per tutti quelli che hanno amato la colonna sonora originale sarà molto interessante scoprire in che modo è cambiata.


Considerazioni finali

Pokemon.it Che cosa spera che i nuovi giocatori, da un lato, e i fan di vecchia data, dall'altro, traggano da questi titoli?

Masuda In verità vorrei lo stesso per entrambi i gruppi. Questo è il primo RPG Pokémon che sarà giocato in soggiorno su una console domestica. È su questo concetto che abbiamo incentrato lo sviluppo del gioco. Credo che vedere i Pokémon in alta definizione su un televisore di grandi dimensioni sarà molto divertente sia per i fan di vecchia data che per i nuovi giocatori.

L'altra caratteristica peculiare di questo gioco è ovviamente la possibilità di simulare il lancio di una Poké Ball per catturare i Pokémon usando la Poké Ball Plus o un Joy-Con. È uno stile di cattura simile a quello di Pokémon GO, ma sviluppato ulteriormente per un'esperienza ancora più coinvolgente. Ti fa sentire come un Allenatore che sta realmente catturando dei Pokémon. Spero che tutti gli Allenatori si divertiranno molto con questa funzione, non soltanto quando giocano da soli, ma anche quando amici e familiari si uniscono a loro grazie alla modalità di gioco a due.

Nabana Da fan dei primi RPG Pokémon, desidero che i nuovi giocatori abbiano l'opportunità di conoscere il mondo dei Pokémon e di scoprire cosa significa essere un Allenatore. Vorrei che andassero in giro a catturare Pokémon, li allenassero e lottassero assieme a loro per apprezzare tutti i diversi elementi degli RPG della serie.

Per i veterani come me c'è naturalmente anche l'obiettivo di completare il Pokédex. Grazie al nuovo sistema di cattura, il modo in cui si catturano i 151 Pokémon originali è molto diverso dal passato, quindi sarà una bella sfida e un'esperienza nuova allo stesso tempo.

Ci sono poi altre novità per i fan di vecchia data più interessati alle lotte. Dopo aver completato la storia principale, in tutta la regione di Kanto sarà possibile incontrare i cosiddetti Esperti: ce n'è uno per ogni specie di Pokémon! Ciascuno di loro ha allenato il Pokémon di cui è esperto in modo da renderlo estremamente forte: sta al giocatore trovarli e sfidarli!

Per esempio, se trovi un Esperto Charmander, potrai sfidarlo assieme al tuo Charmander. Per sconfiggerlo, oltre ad avere un Pokémon molto forte, bisogna conoscere a fondo come funziona il sistema di lotta, e se si riesce ad avere la meglio si ottiene il titolo di Esperto Charmander! Si potrà viaggiare attraverso la regione di Kanto per collezionare tutti i diversi titoli di Esperto.



Ringraziamo il signor Masuda e il signor Nabana per la disponibilità a parlarci del loro nuovissimo gioco. Per saperne ancora di più su Pokémon: Let's Go, Pikachu! e Pokémon: Let's Go, Eevee!, visita il sito ufficiale!

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