12 lug 2018

Allenatori sotto i riflettori: Lylia

Questo mese la nostra rubrica “Allenatori sotto i riflettori” ha come protagonista Lylia, la giovane eroina della regione di Alola che lotta per proteggere i suoi amati Pokémon.

Quando i fan dei Pokémon approdarono per la prima volta sulle coste della regione tropicale di Alola, trovarono un'infinità di personaggi straordinari a dar loro il benvenuto. Uno dei più sorprendenti è proprio Lylia, facilmente riconoscibile dalla sua bionda chioma fluente, il vestitino bianco estivo e il cappello a tesa larga che spesso indossa.

Il personaggio di Lylia varia leggermente a seconda dei casi ma, a prescindere dal fatto che la si conosca tramite i videogiochi oppure la serie animata Pokémon, si presenta come una ragazza premurosa, amante dei Pokémon, sempre pronta a difenderli e che, allo stesso tempo, riesce a sfruttare le sue avventure per maturare come persona. Fondamentale per lei inoltre è il suo rapporto speciale con il fratello Iridio e la madre Samina. Nel Gioco di Carte Collezionabili Pokémon, le diverse carte Allenatore a lei dedicate sono usate da molti Allenatori per dare una marcia in più al proprio mazzo avvicinandosi così alla vittoria.

Ma proviamo a dare uno sguardo più ravvicinato a Lylia, un'Allenatrice di Pokémon che ha sempre dimostrato di essere una buona amica sia degli esseri umani sia dei Pokémon.



Nella serie animata Pokémon

Abbiamo incontrato Lylia per la prima volta proprio nel primo episodio della serie animata Pokémon Sole e Luna, precisamente nel momento in cui Ash approda sull'isola di Mele nella regione di Alola (“Alola a una nuova avventura!”). Lylia, proveniente da una famiglia benestante, vive in una sontuosa magione e frequenta la Scuola di Pokémon dell'isola. Sebbene sia esperta in materia di Pokémon e abbia un amore sfrenato nei loro confronti, ci accorgiamo subito di una sua paura molto particolare: non riesce a toccarli! Persino i Pokémon più amichevoli come il Pikachu di Ash la fanno indietreggiare terrorizzata.

Nel corso della ventesima stagione della serie, però, Lylia imparerà a dominare la propria paura anche grazie a un Uovo di Pokémon che le è stato assegnato in cura come compito a casa (“Qui sfida ci cova!”). Inizialmente si impegnerà con zelo, ma la nascita di un Vulpix di Alola, da lei soprannominato Bianchino, farà riaffiorare la sua paura di toccare i Pokémon. La svolta si verificherà durante un attacco del Team Rocket, dal quale Lylia salverà Bianchino, afferrandolo con tutte le sue forze per salvarlo da una brutta caduta (“Voglia di conoscerti!”).

Come è facile immaginare, la famiglia gioca un ruolo fondamentale nella sua storia nella serie animata: nonostante suo fratello Iridio sia apparso brevemente nella stagione precedente, è proprio la stagione attuale, Sole e Luna - Ultravventure, a introdurre una catena di dinamiche familiari già note ai fan dei videogiochi, come ad esempio il debutto della madre di Lylia, Samina, del Pokémon Misterioso Nebulino e della Fondazione Æther.

Ci viene mostrato il passato di Lylia, in cui un incontro traumatico con un Pokémon spaventoso accorso in suo aiuto nell'infanzia gioca un ruolo fondamentale nella sua paura di toccare i Pokémon (“Missione ricordo!”). Quando Samina viene catturata da un'Ultracreatura e trascinata in un Ultravarco, Lylia tirerà fuori la sua determinazione e si unirà a Iridio nell'esplorazione dell'ignoto nel tentativo di salvarla (“Un aiuto indesiderato!”). Dopo averla portata in salvo, Samina chiederà a Lylia e ai suoi compagni di scuola di entrare a far parte degli Ultraprotettori, una squadra di membri scelti dedita alla protezione della regione di Alola dalle Ultracreature (“La nuova avventura dei professori!”).


Nel videogioco

Lylia è uno dei primi personaggi che si incontrano all'inizio di Pokémon Sole, Pokémon Luna, Pokémon Ultrasole e Pokémon Ultraluna. Dopo che il giocatore mette in salvo l'amico di Lylia, un Cosmog di nome Nebulino, da uno stormo di irascibili Spearow, la ragazza diventerà un prezioso alleato presente lungo l'intero viaggio attraverso la regione di Alola. All'inizio Lylia fa da Cicerone, indicando i luoghi più importanti e descrivendo le tradizioni tramandatesi nella regione di Alola; quindi si congeda e parte per il suo viaggio personale in aiuto di Nebulino, mostrando di essere già sul cammino di una maggiore autoconsapevolezza. Verso il termine del gioco, infine, Lylia apparirà nuovamente per affiancarsi al giocatore nel momento clou della storia.

Lylia afferma in maniera convinta di non essere un'Allenatrice di Pokémon. Non è infatti una grande fan delle lotte Pokémon (dato che non ama vedere i Pokémon farsi male), ma non per questo si tira indietro quando si tratta di aiutare il giocatore nel suo viaggio. Lylia lavora come assistente del professor Kukui, ma presto ci accorgiamo che la sua storia nasconde molto di più.

Tutto ha inizio quando Lylia e Nebulino vengono rapiti dal Team Skull e Iridio, ex-membro del Team, guida il giocatore all'Æther Paradise per la missione di salvataggio. È a quel punto che capiamo che Iridio altri non è che il fratello di Lylia e che Samina, direttrice della Fondazione Æther, è invece sua madre. Si scoprirà poi che Nebulino veniva utilizzato dalla fondazione per condurre degli esperimenti nel tentativo di aprire un Ultravarco. Lylia, temendo per l'incolumità del piccolo Cosmog, lo libera dal laboratorio e scappa.

Nonostante tutto, però, Samina ritorna al laboratorio, riesce ad aprire un Ultravarco e ad attraversarlo. Probabilmente la maggior parte delle persone cercherebbe di stare alla larga da questo tipo di situazioni, mentre invece Lylia trova la carica per reagire. Poco dopo la vedremo infatti riapparire con un nuovo look e una nuova acconciatura, determinata a salvare Nebulino e la madre: questa è la nuova forma di Lylia quando usa il Potere Z!

Lylia mostrerà questa sua appena trovata determinazione accompagnando il giocatore all'Altare Solare o all'Altare Lunare (a seconda del gioco) e dando il suo assenso affinché Nebulino (che nel frattempo si è evoluto in Solgaleo o Lunala) viaggi con il giocatore anziché con lei.

Il finale della sua storia è differente in Pokémon Sole, Pokémon Luna, Pokémon Ultrasole e Pokémon Ultraluna. In Pokémon Sole e Pokémon Luna, infatti, ritornerà all'Æther Paradise per prendersi cura della madre in seguito al suo salvataggio. Solo più tardi si apprende della sua decisione di lasciare la regione di Alola per trasferirsi in quella di Kanto con il duplice scopo di seguire il suo percorso personale e trovare una cura per le ferite riportate dalla madre durante la sua disavventura nell'Ultravarco.

In Pokémon Ultrasole e Pokémon Ultraluna, invece, Lylia svela la sua decisione di diventare un'Allenatrice di Pokémon a tutti gli effetti, prendendo persino parte alla lotta contro il Team Rainbow Rocket e alla Lotta Multipla contro Vicio e un dipendente della Fondazione Æther. Diventerà poi persino una potenziale e preziosa alleata nella Lotta Multipla all'Albero della Lotta; un bel cambiamento rispetto alla ragazza che non poteva neanche guardare un Pokémon farsi male nelle lotte!


Nel GCC Pokémon

Lylia ha debuttato nell'espansione Sole e Luna del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon sotto forma di carta Aiuto, che ti permette di pescare carte fino ad averne sei in mano, tuttavia, se riesci a metterla in gioco durante il tuo primo turno, il numero sale a ben otto.

Probabilmente non ne vedrai tantissime impiegate nei mazzi dei tornei di livello più alto, eppure questa rimane una carta Aiuto utilissima in quanto rappresenta un modo sicuro per rimpinguare la tua mano. Questa carta ha confermato la sua popolarità anche grazie alla ristampa per la speciale espansione Leggende Iridescenti e alla nuova illustrazione nell'espansione Sole e Luna - Ultraprisma.

Le precedenti versioni della carta di Lylia la rappresentano nel suo look originale completo di cappello a falda larga e borsa, la stessa usata nei videogiochi per nascondere Nebulino. La sua espressione sembra quella di una persona alquanto determinata, persino un po' sulle sue. Quando Lylia riappare nell'espansione Sole e Luna - Ultraprisma, la vediamo nella sua forma quando usa il Potere Z e con un sorriso di chi sa il fatto suo. Anche nel GCC Pokémon l'evoluzione del personaggio di Lylia è evidente.

Questo suo progredire da persona mite e timida ad Allenatrice sicura di sé e coraggiosa la rende uno dei personaggi più interessanti e rappresentativi nella storia dei Pokémon. Speriamo di continuare a vederla così forte anche in futuro!

Il mese prossimo parleremo di un'altra grande figura d'ispirazione.

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